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Categorie: Politica
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Notizie e analisi sull'attualità e la geopolitica.

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2023-01-31 13:34:59 È da poco cominciato al Parlamento Europeo (EUROPEO, non ucraino, cosa che avrebbe certamente il suo senso) una giornata di studi suggestivamente intitolata "Imperial Russia. Conquest, Genocide and Colonization", organizzata dal gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei e guidata da due parlamentari polacchi, Anna Fotyga e Kosma Złotovski.
Lo scopo della conferenza è enfatizzare che la storia russa è ininterrottamente una storia, appunto, di conquiste e genocidi (suggestivi e assolutamente validi dal punto di vista storiografico i parallelismi "dalla Moscovia al Ruski Mir" e "da Ivan il Terribile a Vladimir Putin"); che non è ipotizzabile che la Russia "possa restare nella stessa cornice costituzionale e territoriale"; e che bisogna discutere "le prospettive per la creazione di stati liberi e indipendenti nello spazio post-russo, così come le prospettive per la loro stabilità e prosperità" che immagino non dissimili da quelle del Kosovo, cioè la creazione di una quarantina di protettorati USA-NATO da Kaliningrad al Pacifico.
Ora, parliamoci chiaramente: questi sono dei poveri matti, se ci credono veramente, ma io penso che abbiano semplicemente trovato la maniera di mettersi in saccoccia un po' di finanziamenti, per cui da questo punto di vista bravi, ottimo lavoro, magnateve tutto. Ma che il parlamento Europeo (ripeto, non quello ucraino) ospiti all'interno della sua sede una giornata di studi dedicata alle prospettive di smembramento della Russia mi pare davvero esagerato, senza considerare l'ulteriore assist (dopo quelli di Merkel, Hollande, Nuland l'altro ieri sul North Stream eccetera) alla propaganda putiniana che infatti ha già cominciato a battere la grancassa, e vorrei vedere.
Ad ogni modo vi lascio il link, c'è anche quello per il collegamento video, se non avete di meglio da fare: https://ecrgroup.eu/.../the_imperial_russia_conquer...
PS - sia Fotyga che Złotovski fanno parte della EU-Armenia Parliamentary Partnership Committee, EU-Azerbaijan Parliamentary Cooperation Committee, ed EU-Georgia Parliamentary Association Committee: in pratica, è affidata a loro la gestione dei rapporti con le repubbliche del Caucaso. Immagino quale straordinaria collaborazione avranno imbastito con la controparte russa nell'area, e quanto interesse abbiano a che la situazione si pacifichi. Fotyga è anche la presidente della sottocommissione "Security and Defence". Anche qua, immagino la volontà di pacificazione e compromesso che la anima.
4.2K views10:34
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2023-01-31 13:26:34
La distopia sulla Giornata della Memoria non è ancora finita. I custodi della verità di Open ora censurano i post che ricordano che "La vita è bella" di Benigni commette un errore storico grossolano. Scrive l'articolo che "tale accusa, inoltre, viene proposta in data odierna anche a favore della propaganda filorussa in ottica antiamericana e nel corso dell’invasione in Ucraina". Poco importa se a lamentarsi siano stati personaggi del calibro di Monicelli e Barbero, e ben prima di febbraio 2022

Pensi che sia giunto il momento di dire BASTA a questo 1984? Entra in @lafionda
4.6K views10:26
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2023-01-31 13:12:32
Figlio mio, sei nato all'alba di una nuova era.
Sarà compito mio far sopravvivere in te, il ricordo del mondo prima che impazzisse.
Quello stesso ricordo che allo stesso tempo mi consola e mi fa disperare.
Quando questa follia è deflagrata ho conservato nella memoria l'istantanea di come fosse la nostra società prima che fosse investita dall'onda d'urto della propaganda e del fanatismo.
Ogni tanto la rivedo e fa male.
Tutto è come prima, niente è come prima.
Che poi è il senso stesso della tragedia, una porta appena varcata che si richiude definitivamente alle nostre spalle.
Alcune persone purtroppo sono cambiate in modo irreversibile.
La tragedia è la presa di coscienza del punto di non ritorno.
La tragedia consiste nell'aver respirato l’atmosfera del prima e del dopo e avere l'esatta percezione della distanza siderale che li separa.
La consapevolezza dell'irreversibilità può intossicare l'anima per sempre.
Che poi è quello che ha mirabilmente scritto Thomas Wolfe nel suo capolavoro “Non puoi tornare a casa” (You can’t go home again).
Oramai non ci sarà più possibile fare ritorno a "casa" perché la nostra casa non esiste più.
O meglio esiste, ma è in un’altra dimensione.
La tragedia deriva dal fatto che entreremo negli stessi luoghi, incontreremo le stesse persone e penseremo che automaticamente ci restituiranno le medesime sensazioni di sempre.
Purtroppo in molte circostanze non sarà più così.
Alcuni luoghi e alcune persone esistono solo nella dimensione dei nostri ricordi.
La distanza incolmabile tra le due dimensioni è il senso stesso della tragedia.
E’ come trovarsi difronte ai propri desideri ma essere separati da essi da un vetro blindato.
Il vetro blindato è quella patina che percepisci ma alla quale non riesci a dare una spiegazione. E’ il separatore tra la felicità e il ricordo della felicità.
Noi resteremo umani, costi quel che costi.

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5.8K viewsedited  10:12
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2023-01-31 13:08:06
FMI. RUSSIA LIMITA I DANNI NEL 2022 E CRESCERÀ PIÙ DI UK E GERMANIA NEL 2023
(Fonte: FMI)

A titolo di cronaca: a marzo 2022 JP Morgan aveva stimato un crollo del PIL russo del -35%.
A luglio aveva già ridotto la stima della perdita per il 2022 al -3,5%.
Ora l’FMI certifica che la perdita è stata solo del -2,2% e che nel 2023 la Russia dovrebbe crescere più di Regno Unito (-0,6%) e Germania (+0,1%).

A poco a poco, la realtà vince e presenta il conto al vero sconfitto: l’Europa.

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2023-01-31 11:52:01 NUOVOATLANTE
di Alessandro Orsini

Quale guerra. O si trova un accordo con Putin, o l’Ucraina verrà distrutta
Il Fatto Quotidiano 31 GENNAIO 2023

Due Stati non hanno mai interessi perfettamente coincidenti. Figuriamoci i 30 coalizzati nella Nato. La sola geografia crea continue differenze. La guerra in Ucraina non affligge il Canada come la Polonia. Vale anche per gli Usa e i principali Paesi europei. Biden è entusiasta della guerra in Ucraina che separa l’Europa dalla Russia. Abituato alle guerre, i morti non lo turbano. Era vicepresidente quando la Nato bombardava la Libia nel 2011 e non fu impressionato nel vedere Gheddafi trucidato dalla folla. Era vicepresidente anche quando è scoppiata la guerra civile in Siria nel 2011, una mattanza che ha alimentato dall’esterno. Era vicepresidente quando è iniziata la guerra in Yemen nel 2015, che ha allevato come un bimbo nella culla fino all’arrivo di Trump nel 2017. Biden è stato anche protagonista del bombardamento delle postazioni dell’Isis in Siria e in Iraq, ed è stata la mente degli Stati Uniti in Ucraina nel 2014 quando Yanukovich veniva rovesciato. Ha visto in diretta l’uccisione di Bin Laden nel 2011 e ha sparato per otto anni in Afghanistan contro i talebani. La strage di Haditha in Iraq, un orrore paragonabile al massacro del Bataclan o di Charlie Ebdo, è stata compiuta dai soldati americani sotto Biden nel 2015.

Per Joe stomaco-duro, morti e distruzioni sono un fatto normale. Fosse per la sua coscienza, la guerra in Ucraina potrebbe andare avanti per vent’anni purché sia “moderata”, affinché Putin non usi l’arma nucleare contraria agli interessi americani, e “prolungata”, affinché la separazione tra Europa e Russia sia completa. Quanto a Italia, Francia e Germania la questione è più complessa. Colti di sorpresa dall’invasione, Roma, Parigi e Berlino hanno operato come dilettanti allo sbaraglio. Draghi è stato teleguidato da Biden, mentre Macron e Scholz sono apparsi come due bambini smarriti nel bosco all’imbrunire. All’inizio, hanno creduto che i russi avrebbero perso o che si sarebbero ritirati in fretta. Ma poi hanno capito che Putin userebbe l’arma nucleare piuttosto che perdere la guerra. E, così, Macron, Scholz e Meloni hanno iniziato a tifare per la Russia. La speranza che Putin vinca questa guerra al più presto cresce in loro con l’avanzare dei russi in Donbass e lo sventramento dell’Ucraina. Ecco perché Italia, Francia e Germania impediscono all’Ucraina di respingere l’attacco russo negando a Kiev le armi necessarie. Le armi che inviano sono tante in termini assoluti, ma poche in termini relativi. Rispetto alle armi di cui dispongono, sono tante (una batteria Samp-T su cinque); rispetto alle armi di cui dispone la Russia, sono poche. Quindi, o trovano un accordo con Putin o l’Ucraina viene distrutta. Chiunque vinca, l’Europa rimarrà instabile. Con una differenza: una cosa è una super-potenza revanscista con 6.000 testate nucleari e un territorio sconfinato come le sue risorse; altra cosa è uno Stato fallito che gridi vendetta senza voce. È più probabile che il sistema-Italia sopravviva alla vittoria della Russia che a quella dell’Ucraina, e Crosetto lo sa bene. La sconfitta della Russia – pensano Macron, Meloni e Scholz – sarebbe l’inizio della fine dell’Europa; la sconfitta dell’Ucraina, invece, sarebbe soprattutto la sconfitta di Biden: persino Enrico Letta ha capito che Putin non ha alcuna intenzione di andare oltre l’Ucraina. Il trio europeo si oppone a ogni iniziativa di pace e dà armi insufficienti che prolungano lo strazio. Mancano alcuni mesi alla grande offensiva di terra della Russia. Macron, Meloni e Scholz non vogliono utilizzarli per trattare. Paralizzati dalla loro inanità, si rifugiano in un cinismo da cui rischiano di essere sepolti.

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1.6K views08:52
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2023-01-31 11:32:03
Bella trasmissione ieri sera.

https://www.youtube.com/live/1pynhuFCrK4?feature=share

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4.5K viewsedited  08:32
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2023-01-31 00:33:27
I PARLAMENTI CAMBIANO, LE AGENDE RESTANO: IL GOVERNO DISCUTE “IL PIANO DI VACCINAZIONE 2023-2025”

Il ministero della Salute si accinge a discutere con le regioni il "Piano nazionale di prevenzione vaccinale 2023-2025", che secondo il documento di convocazione "discende dal Piano europeo per le vaccinazioni e dall'Agenda ONU 2030". La sensazione è che, nonostante i parlamenti e i governi cambino, sui temi più importanti a dettare legge sono le agende internazionali.

https://www.byoblu.com/2023/01/30/i-parlamenti-cambiano-le-agende-restano-il-governo-discute-il-piano-di-vaccinazione-2023-2025/

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21.7K viewsedited  21:33
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2023-01-31 00:23:00 Covid, Gismondo: "In alcuni Paesi tenere alto lo stato di emergenza può essere un mezzo per i governi. Credo che quella del direttore generale dell'Oms non sia prudenza, ma una strategia politica concertata." https://www.adnkronos.com/covid-gismondo-quella-delloms-non-e-prudenza-ma-strategia-politica_5S5C6BHaEQayQzohQZnvcv

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15.3K views21:23
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2023-01-31 00:22:36
Le sanzioni funzionicchiano per i russi, ma vanno alla grande per gli europei.

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17.9K viewsedited  21:22
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2023-01-31 00:14:47
Il giocatore ucraino del Marsiglia Ruslan Malinovskiy si è scusato per aver abbracciato il centrocampista russo del Monaco Alexander Golovin.

“Voglio scusarmi con gli ucraini per aver risposto al gesto del giocatore del Monaco. Capisco che sarebbe meglio se lo aggirassi, ma è successo che è venuto da me e mi ha salutato. Dopo la partita, tutti i giocatori si stringono la mano e l'ho fatto in modo puramente meccanico.

Capisco quanto sia importante per te in questo momento, ma questo odio per un secondo errore mi provoca sentimenti spiacevoli e dubbi sulla tua sincerità quando mi scrivi parole di sostegno. In uno sport individuale, non andrei nemmeno a giocare contro un atleta russo, poiché sostengo pienamente l'allontanamento dei russi dalle competizioni internazionali ", ha scritto Malinovsky sui social network.

Fonte: RT Russian, 
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